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NO ALLA VIOLENZA

martedì 21 luglio 2026

I racconti della cripta VS zio Tibia

 






















Buongiorno dalla vostra Mora Ribelle

Oggi metteremo a confronto due icone della nostra infanzia/adolescenza degli anni 80/90

Parlo dei racconti della cripta e di zio Tibia




Ma andiamo con ordine

Uno è il papà americano, l'altro è la risposta tutta italiana anni 90.

 


 

1. TALES FROM THE CRYPT - "I RACCONTI DELLA CRIPTA"

 

Anno di uscita: 1989 - 1996   

Produzione: HBO / Gilbert Adler, Richard Donner. Basata sui fumetti EC Comics anni 50 di William Gaines e Al Feldstein.   

Regia: A rotazione. Hanno diretto episodi mostri sacri: Robert Zemeckis, Steven Spielberg, Tom Hanks, Arnold Schwarzenegger, Walter Hill, Peter Jackson.   

Quante puntate: 7 stagioni, 93 episodi totali + 4 film + serie animata.   

Durata episodi: ∼30 min 

 

Trama: 

Ogni puntata è una storia a sé. Stile fumetto horror. Morale + colpo di scena finale. A fare da narratore c'è lui: Il Custode della Cripta, uno scheletro marcio con battute pessime e risata da pazzo. Vive in una cripta piena di candele e libri. 

 

Dietro le quinte / Curiosità:

1. Il budget: Per l’epoca era altissimo per HBO. Ogni episodio sembrava un mini-film. Guest star da Oscar: Brad Pitt, Demi Moore, Christopher Reeve, Dan Aykroyd. Puntate visibili su Youtube

2. Il Custode: Era un pupazzo animatronic creato da Kevin Yagher. La voce originale è di John Kassir. In Italia doppiato da Vittorio Amandola. 

3. Censurato ovunque: Troppo sangue, troppo sesso, troppa ironia nera. Negli USA andava in onda dopo mezzanotte. 

4. I film: _Demon Knight_ 1995 con Billy Zane (💖💖💖) e _Bordello di Sangue_ 1996 sono gli spin-off più famosi. 

 

Tono: Horror + Humor nero + Morale. "Chi fa il male, fa la fine che si merita". 

 

2. ZIO TIBIA PICTURE SHOW

 

Anno di uscita: 1997 - 2000   

Produzione: Italia 1 / Mediaset. Creata da Ale e Max, il duo comico.   

Regia: Davide Parenti e Ale e Max stessi.   

Quante puntate: 3 stagioni, circa 60 puntate totali da 5-7 minuti l'una. Andava dentro "Le Iene".   

Durata episodi: Mini-episodi 

 

Trama:  

La versione italiana low-budget di Tales. Ogni puntata: storia horror demenziale presentata da Zio Tibia. È una specie di strega/zombie con capelli bianchi lunghi, vestito nero, che vive in una casa infestata con teschi e candele.  

Racconta storie assurde, piene di doppi sensi, parodie e battute demenziali. Sempre con morale finale... ma al contrario. 

 

Dietro le quinte / Curiosità:

1. Low budget estremo: Era girato in un sottoscala. Zio Tibia era Ale. Il trucco costava poco e si vedeva. Ed è proprio quello il fascino. 

2. Ale e Max: Nacque come sketch dentro "Le Iene". Il successo fu tale che gli diedero una rubrica tutta loro. 

3. Culto anni 90: Per chi è cresciuto con Italia 1 è pura nostalgia. Passava alle 23:00 ed era il primo approccio all'horror per tanti. 

4. Il Documentario: Nel 2021 è uscito _Zio Tibia - Il Documentario_ per raccontare la storia della rubrica. 

5. Frasi cult: _“Buona notte e... sogni d’oro... se ci riuscite!”_ 

 

Tono: Horror parodistico + Commedia trash + Doppio senso. Meno sangue, più risate. 

 

 TALES FROM THE CRYPT ZIO TIBIA PICTURE SHOW

Budget Milionario. HBO, effetti, star Zero. Mediaset, casa, trucco fai-da-te

Tono Horror serio con ironia nera Commedia trash con spruzzi di horror

Narratore Custode della Cripta: scheletro cinico

Zio Tibia: strega casinara e simpatico

Obiettivo Farti urlare e pensare Farti ridere e rabbrividire un po'

Eredità Cult internazionale, ha ispirato tutti Cult italiano anni 90, nostalgia pura


 

SE AMI L'HORROR DEMENZIALE, DEVI CONOSCERE ENTRAMBI.


Da una parte c’è TALES FROM THE CRYPT 1989 

 Il signore. 93 episodi, HBO, registi da Oscar, effetti speciali e il Custode della Cripta che ti racconta storie con morale: "se sei cattivo, muori male". È horror elegante, cattivo, adulto.


Dall'altra c’è ZIO TIBIA PICTURE SHOW 1997 

Il cugino italiano. 60 mini-puntate, Italia 1, 4 teschi e 2 candele. Zio Tibia, Ale travestito, che ti racconta barzellette con finale splatter. È trash, è demenziale, è la nostra infanzia davanti a Italia 1 alle 23:00. 


La differenza?   

Tales ti fa dire "oddio che paura".   

Zio Tibia ti fa dire "oddio che ridere... e che paura". 


Uno ti ha insegnato l’horror. L’altro ti ha insegnato che l’horror può farti pisciare dalle risate. 


 3 CURIOSITÀ 


1. Tales ha rifiutato Steven Spielberg come regista fisso perché costava troppo. Poi lui ha diretto 1 episodio lo stesso. 


2. Zio Tibia è nato perché Ale e Max volevano "copiare Tales ma senza soldi". E ci sono riusciti. 


3. In Italia Tales fu censuratissimo. Alcuni episodi non sono mai andati in TV. 


Voto Tales:⭐⭐⭐⭐⭐ Per la storia del genere   

Voto Zio Tibia: ⭐⭐⭐⭐½ Per la nostalgia e il coraggio 


Voi con chi siete cresciuti? Team Custode o Team Zio Tibia?

#talesfromthecrypt #ziotibia #horror #anni90 #cult 



giovedì 12 marzo 2026

figli dell'intelligenza artificiale (2023)

 Salve dalla vostra Mora Ribelle

Oggi una nuova recesione, vi parlo di


 

 

Titolo originale: The Pod Generation
Anno:2023
Genere: fantascienza  (colore)

Cast di Figli dell'intelligenza artificiale

 

 

 

 

 

 

TRAMA

 Ambientato in un futuro molto prossimo in cui l'intelligenza artificiale è di gran moda e la tecnologia ha superato la natura in quasi ogni aspetto della vita, The Pod Generation segue Rachel (Emilia Clarke) e Alvy (Chiwetel Ejiofor), una coppia di New York pronta a formare una famiglia. Come dirigente emergente dell'azienda Pegasus, colosso della tecnologica, Rachel ottiene un posto ambito al Womb Center, che offre alle coppie l'opportunità di condividere la gravidanza su un piano di maggiore parità grazie a uteri artificiali mobili, o baccelli. Alvy, botanico e devoto purista dell'ambiente naturale, ha dei dubbi, ma il suo amore per Rachel lo spinge a fare un salto nel vuoto. E così inizia il loro viaggio sfrenato verso la genitorialità, un percorso lastricato di tecnologia.

 

PARERI PERSONALI

 

E qui vi voglio e mi voglio, che dire?

Inanzitutto un futuro che potrebbe comunque riguardarci ma sopratutto cosa significherebbe?

Nel film c'è sia la possibilità di farlo "normalmente" sia con la tecnologia che eviterebbe alla futura madre le, cosidette nel film, rogne del parto. Si parla infatti, anche di "attaccamento"  

 
 
 
 
Vedremo Alvy che si lascerà convincere ma quello che mi ha stupito è stato più vedere il tipo di futuro che hanno fatto vedere. Dove la tecnologia sarà cosi nelle nostre vite tanto da .....
ma ora andiamo con lo SPOILER  
Testo visibile Andando avanti con film si può vedere Rachel fare sogni su bambin, tanto che per un momento sognerà di stare a far spesa ma in vendita ci sono bambini. Anche in saldo. Poi quasi alla fine del film, l'azienda stessa dirà che "l'uovo" o involucro dove risiede il bambino è di loro proprietà, quindi doveva rimanere fino alla nascita nella struttura. Ma i neo genitori non vogliono quindi scapperanno, nascondendosi in una casa che neanche usavano spesso. Ecco, appunto, i figli sono del Sistema (quello che oggi, diciamolo mi sento di dire spesso)

 
 
 
 
 
Un film tecnologico che porta molto alla riflessione di moltissime cose....
E voi, vorreste vivere in un futuro dispotico dove la tecnologia sarebbe primaria nella nostra vita oppure ......................?
 
involucro oppure un uovo come lo definisce Alvy
Ovviamente se vuoi un bambino c'è la lista prezzi.... Oh mica è gratis😅😆
Potrete vedere il bambino grazie ad un APP che vi diranno di scaricare. Quindi attenzione ad avere sempre la memoria libera😂
 
 Mentre gira per negozi, bar ecc. con le amiche paga con il cellulare e............ "multiverso"? egold pagato? mi fa pensare a .... bhe, spero, di esserci capiti😏

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E ti ritrovi quindi a far spesa ma non  solo per questioni alimentari

 Ewwaiiiiii i saldiiiiiiii 😂😂😂
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Detto questo, lasciate un commento
 

 

lunedì 9 marzo 2026

Bella in Rosa 1986

 Eccoci tornati con una recensione, sempre anni '80

Chissà forse ultimamente soffro di nostalgia😅😅😅


 

 

 Bella in rosa (Pretty in Pink) è un film statunitense 1986 diretto da Howard Deutch e interpretato da Molly Ringwald, Jon Cryer e Andrew McCarthy

 

 

 

 

 

 

 TRAMA

Alla soglia dei suoi 18 anni, Andie Walsh è una studentessa che lavora part-time in un negozio di dischi, gira su una macchina rosa e vive con il padre disoccupato non ancora ripresosi dall'abbandono della moglie. Grazie a una borsa di studio, Andie ha l'occasione di frequentare una facoltosa scuola frequentata da ricchi e snob figli di papà. A causa del suo ceto sociale e del suo aspetto, viene presa in giro dai suoi compagni ed è costretta a cucirsi gli abiti per apparire sempre diversa.

L'amico d'infanzia Duckie è da sempre innamorato di lei e la corteggia, ma Andie si innamora di Blane, ragazzo di buona famiglia che la ricambia, invitandola al ballo scolastico, tirandosi però indietro dopo le pressioni di amici e genitori, che per lui sognano un futuro promettente al fianco di una ragazza di ben altro ceto sociale.

Nonostante il rifiuto di Blane, Andie non si scoraggia e, confezionato un bellissimo abito rosa, va comunque al ballo da sola dove, prima di entrare, trova il suo amico Duckie con cui entra nella sala da ballo. Qui Blane, non appena la vede, senza tenere conto dei pareri contrari di coloro che lo circondano, va da lei e le dichiara il suo amore. Duckie rendendosi conto di fare la cosa giusta si mette da parte, permettendo l'amore tra Andie e Blane.

 

 

Le riprese del film si svolsero nel 1985.

Il titolo originale del film, Pretty in Pink è preso dalla canzone degli Psychedelic Furs Pretty in Pink, pubblicata come singolo omonimo e all'interno dell'album Talk Talk Talk nel 1981 dall'etichetta discografica CBS.

Andrew Dice Clay, Dweezil Zappa e Gina Gershon hanno dei piccoli ruoli nel film. Molly Ringwald e Dweezil Zappa hanno avuto una breve relazione durante le riprese del film.

Il film è stato girato nella stessa scuola dove fu girato Grease.

Inizialmente il film prevedeva un finale diverso, in cui Andie ballava al centro della pista con Duckie, ma ad un'anteprima il finale non fu apprezzato, così fu deciso di rigirare la scena finale. Anthony Michael Hall rifiutò il ruolo di Duckie perché non voleva essere identificato troppo con lo stesso tipo di personaggio già interpretato in altri film. Ringwald cercò di fare scritturare Robert Downey Jr. nel ruolo di Duckie ma poi riconobbe che Cryer sarebbe andato bene lo stesso dopo il cambio della sceneggiatura che non prevedeva più il ballo tra Andie e Duckie.

Andrew McCarthy, che per un ruolo in un altro film si era rasato i capelli, dovette recitare con un parrucchino.

 

COLONNA SONORA

 

La colonna sonora è composta da canzoni per lo più di genere new wave, cantate da: Orchestral Manoeuvres in the Dark, Suzanne Vega con Joe Jackson, Jesse Johnson, INXS, The Psychedelic Furs, New Order, Belouis Some, Danny Hutton Hitters, Echo & the Bunnymen e The Smiths.

È stata pubblicata nella compilation Pretty in Pink (Original Motion Picture Soundtrack) dall'etichetta discografica A&M Records, in formato LP e musicassetta, in svariate edizioni in molti paesi del mondo. È stata in seguito ristampata più volte anche in formato CD, sempre dalla A&M, fino al 2012.

 

PARERI PERSONALI

 

Uno dei miei tanti film preferiti ed avevo tanto tifato per il  suo migliore amico  Duckie ma, come sappiamo, nei film non va mai come noi vogliamo finisca😅😅😅 e lui doveva amarla tantissimo pur di lasciarla andare

 


 

 










lunedì 23 febbraio 2026

A volte serve fare chiarezza

 Come da titolo serve a volte fare chiarezza.

 

Mi spiego, essendo da un bel po che mancavo, non ricordo come mettere parti di frasi in spoiler.

Cerco sul web ma quello che mi viene detto è di mettere un codice html (caspita OGNI VOLTA veramente da fare così?😨😨😨)

 

In pratica ora sono sulla modalità SCRIVI e devo passare a modalità HTML e mettere questo codice

 <details>
  <summary style="cursor:pointer; font-weight:bold;">Clicca per vedere lo spoiler</summary>
  <p>Qui inserisci il testo o l'immagine che vuoi nascondere.</p>
</details>


Ora passerò a modalità html e metterò lo stesso codice,vediamo cosa ne esce fuori

 

Clicca per vedere lo spoiler  

CHISSA SE SONO RIUSCITA?

 

ora ripassata in modalità SCRIVI e pubblico 

 

 piccolo problemino che sto vedendo 

riscrivere fuori......prima di ripassare a modalità SCRIVI, la frase "riscrivere fuori" l'ho scritto in modalità HTML. poi ripassata in modalità scrivi ed ho scritto.....

 

Veramente lo tocca fare in questo modo????? 

 
 
 
 
Questo il codice sopra usato
 
 <div class="nascosto">
<input type="button" value="Mostra" onclick="if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Mostra'; }" />
</div><div><div class="nascosto" style="display: none;">
<p>Codice del contenuto da nascondere con lo spoiler</p>
</div></div>

 

 

ecco ora, ve dico anche dove l ho preso, perchè ci sono altri esempi da poter utilizzare

qui la fonte 

 


 

Libri e letteratura

 

 

 <div class="nascosto">
<input type="button" value="Mostra" onclick="if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Mostra'; }" />
</div><div><div class="nascosto" style="display: none;">
<p>Codice del contenuto da nascondere con lo spoiler</p>
</div></div>

Libri e letteratura

 

 
 
 
 
<div class="nascosto1">
<a href="javascript:void(0);" onclick="if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none';}" >Mostra / Nasondi &#9660;&#9650;</a>
</div><div><div class="nascosto1" style="display: none;">
<p>Codice del contenuto da nascondere</p>
</div></div>
 
 
 
 
ALTRO CODICE
 
Ho notato che alcuni non funzionano bene
 
PER ADESSO VI SALUTO 
 
  • <details> 
  • <summary>Testo visibile</summary> 
  • Contenuto nascosto che compare solo se clicki sulla freccetta. 
  • </details>

  •  
     
    Testo visibile
     
      CONTENUTO SCRIVI QUI

    Sospesi nel tempo (1996)

    Buongiorniiiiiiiiiii

    Eccoci in un altra recensioni anni 80/90

    Gli anni migliori del cinema, dove son nati molti cult cinematografici ma dove il cinema sfornava film VERI e non come oggi, non per questo fanno molti reboot  e remake presi, appunto, da cult. Oppure fanno un seguito di film dopo magari venti anni (come il caso di Beetlejuice - Spiritello porcello film del'88) e vanno avanti avanti.

    Ma oggi vi parlerò di un film del 1996, sospesi nel tempo, con Michael J. Fox (GRANDE ATTORE💖💖💖💖)


     

     

     Sospesi nel tempo (The Frighteners) è un film commedia horror del 1996 diretto da Peter Jackson; il film venne distribuito negli Stati Uniti d'America il 19 luglio 1996 e in Italia il 28 maggio 1997.

     

     

     

     

     

     

    TRAMA

     

    Frank Bannister è un architetto la cui moglie Debra è morta in un incidente stradale. Frank ha abbandonato la sua professione (lasciando incompiuta la casa dei sogni che stava costruendo per se stesso e per Debra) in quanto dal giorno dell'incidente ha assunto la capacità di vedere i fantasmi, facendo amicizia con tre di loro: Cyrus, un gangster afroamericano degli anni settanta, Stuart, un secchione degli anni cinquanta e "il Giudice", un decrepito pistolero del vecchio West. Frank si guadagna da vivere mandando i fantasmi a terrorizzare la gente per poi sbarazzarsene con un falso esorcismo.

     

    PRODUZIONE

     

    Sospesi nel tempo nasce nel 1992 da un'idea di Peter Jackson e sua moglie Fran Walsh mentre stavano ultimando la scrittura di Creature del cielo. I due, convinti del successo che potrebbe guadagnare la storia, concepiscono due pagine di sceneggiatura e la inviano a Robert Zemeckis, che opta inizialmente a utilizzare il materiale per un episodio della famosa serie televisiva I racconti della cripta.

    Nel 1993, su pressione di Jackson, Zemeckis si convince a produrre un lungometraggio tratto dal breve racconto e contatta gli Universal Studios per un loro coinvolgimento nella distribuzione cinematografica e parte della produzione.

    Zemeckis è però impegnato alla regia di Forrest Gump e riesce a leggere la sceneggiatura di Jackson e Walsh solo dopo l'entrata in post-produzione del primo film. Ammaliato dai temi trattati e dall'umorismo nero presente dà semaforo verde dando inizio alla pre-produzione.

    CURIOSITà

     

    1. L’idea del film venne a Peter Jackson e a sua moglie Fran Walsh durante la scrittura della sceneggiatura di “Creature del cielo” (1994).

    2. Jackson spedì qualche pagina della sceneggiatura iniziale a Robert Zemeckis. Inizialmente il regista di “Ritorno al futuro” voleva utilizzare quelle idee per un episodio de “I racconti della cripta” ma Jackson rifiutò, voleva che la sua opera diventasse un lungometraggio.

    3. Zemeckis si convinse ad investire nel film come produttore solo dopo la post-produzione di “Forrest Gump” (1994).

    4. Jackson convinse la “Universal” a girare nella sua Nuova Zelanda per abbattere i costi ma lo studio accettò a patto che gli ambienti tipici del “mid-west” americano venissero ricreati in modo perfetto.

    5. Nella scena che vede Michael J. Fox uscire da un edificio prima di rischiare di finire sotto una macchina, si scontra con il regista Peter Jackson, vestito da punk.

    6. Hiles, il severissimo fantasma a guardia del cimitero locale, è interpretato da R. Lee Ermey; tale personaggio ovviamente richiama il sergente maggiore Hartman del film “Full Metal Jacket”, interpretato dallo stesso Ermey.

     

    7. Il compositore Danny Elfman rimase così colpito da “Creature del cielo” che disse a Jackson che avrebbe lavorato con lui in qualsiasi progetto futuro. Quando accettò la colonna sonora di “Sospesi nel tempo” non sapeva neanche di cosa trattasse.

    8. Dopo questo film Peter Jackson si concentrò esclusivamente sulla trilogia de “Il signore degli anelli” che uscì cinque anni dopo.

    9. Michael J. Fox spesso si sbagliava chiamando il personaggio interpretato da John Astin “Doc”…

    10. Per gli effetti visivi la Weta Digital Ltd (nata nel 1993) dovette ampliare i suoi computer arrivando a 35… inizialmente ne aveva solo 1!

    11. Fu Zemeckis ad inviare la sceneggiatura a Fox per chiedergli se volesse prendere parte al film.

    12. Le riprese durarono ben sei mesi. Ai tempi fu la produzione più lunga per un film della Universal.

    13. Le scene con i fantasmi venivano girate prima sul set e poi gli attori le interpretavano di nuovo su sfondo blu.

    14. Il film non è uscito in Tasmania, in Australia, a causa del massacro di Port Arthur avvenuto lì all’inizio del 1996, che sembrava troppo simile alla storia degli omicidi di Johnny Bartlett.

    15. Costato 30 milioni di dollari ne incassò altrettanti generando delle perdite per la Universal ma in seguito il film divenne di culto e nel 2006 uscì la versione estesa nel cofanetto del film di Jackson “King Kong”.

    fonte 

     

    TRAILER 

     



     

     

     

     

     

     

    Detto questo, se non lo avete visto, dovete recuperarlo

     


     

    domenica 22 febbraio 2026

    Fantasmi da legare (1988)

     Buongiorno, ed eccoci qua con una nuova recensione

     


     

     

     

    FANTASMI DA LEGARE High Spirits - Fantasmi da legare (High Spirits) è un film di Neil Jordan del 1988.

     

     

     

     

    TRAMA

     

    Peter Plunkett, proprietario di un vecchio castello in Irlanda, dopo la morte del padre non riesce a tirare avanti con l'attività di albergatore. Oppresso dai debiti, pensa dapprima di suicidarsi, per poi cambiare opinione e sfruttare l'idea di un castello infestato dai fantasmi, considerando anche che sua madre sostiene di vedere i propri antenati apparire in varie zone del maniero.


     

    PARERI PERSONALI

    Chi non ha visto questo film?

    "NON CI SONO PIù I FANTASMI....NON CI SONO PIù I FANTASMI..."

    Film che se non avete visto va assolutamente recuperato

     

    TRAILER QUI 

     

    Non riesco a trovare il pezzo che vi citavo sopra ma godetevi questo 

    CAST FANTASTICO

    Interpreti e personaggi


     

     

     

    Footloouse (1984 Kevin Bacon)

     Buongiorno dalla vostra Mora Ribelle

    Oggi vi parlo di un film che fa parte della mia adolescenza, con un giovane e bello Kevin Bacon (attore anche di Tremors, già recensito qui sul blog)


     

    Footloose è un film del 1984 diretto da Herbert Ross e distribuito dalla Paramount Pictures.

    Il film è vagamente ispirato ad alcuni eventi realmente accaduti anni prima nella piccola comunità rurale di Elmore City, in Oklahoma.

     

     

     

     


    TRAMA 

     

    Ren McCormack (Kevin  Bacon), ragazzo di Chicago, si trasferisce con la madre separata a Bomont. Il piccolo paese di provincia ha bandito la musica rock, il ballo e tutto ciò che può corrompere la moralità dopo che alcuni ragazzi (tra i quali il figlio del reverendo del paese Shaw Moore) sono morti mentre tornavano da un concerto.

    Ren si fa subito dei nemici, primi tra tutti il reverendo Moore, padre della giovane Ariel, e il fidanzato della ragazza. Il resto degli abitanti del paese (tranne i pochi con i quali diventa amico) lo etichetta come un ragazzo senza morale poiché rifiuta le regole della comunità e legge romanzi considerati "peccaminosi" come Mattatoio n. 5. Proprio per questo suo aspetto "ribelle" Ariel si innamora di lui, anche per contrastare apertamente il padre al quale prima aveva disobbedito solo di nascosto, che accusa del bigottismo dilagante nella cittadina. Ariel (anche grazie alla sua conoscenza, piuttosto ovvia, della Bibbia) aiuterà Ren a ottenere l'autorizzazione per fare il ballo di fine anno nel magazzino fuori città dove Ren lavora.

    In seguito ad uno spiacevole episodio (alcuni cittadini particolarmente ferventi decidono di bruciare alcuni dei libri della biblioteca scolastica) il reverendo comprende che negare alcune libertà, come appunto l'ascolto della musica rock, non è prerogativa di un gruppo di persone segnate da un dolore e che, invece, lasciare ai ragazzi la libertà di crescere è senza dubbio la scelta migliore

     

     COLONNA SONORA

    La colonna sonora del film, composta da una compilation di brani di artisti vari, è stata pubblicata in formato LP, musicassetta e CD nel 1984 dall'etichetta discografica CBS, con il titolo Footloose (Original Motion Picture Soundtrack). Dalla stessa colonna sonora sono inoltre stati estratti i singoli Almost Paradise di Mike Reno, Footloose di Kenny Loggins, Holding Out for a Hero di Bonnie Tyler e Let's Hear It for the Boy di Deniece Williams 

     

    REMAKE

      La Paramount Pictures ha prodotto il remake di Footloose; la prima è stata il 14 ottobre 2011. L'attore Zac Efron ha rifiutato l'offerta per il ruolo protagonista di Ren, con l'intenzione di dedicarsi ad altri tipi di film e non essere quindi etichettato come un attore essenzialmente "da musical".[4] Craig Brewer è stato il regista, Peter Sollett ha riadattato la sceneggiatura, mentre la produzione è stata affidata a Craig Zadan e Neil Meron.[5] È stato ben accolto dalla critica e il ruolo di Ren è andato a Kenny Wormald.

     


     









    PARERI PERSONALI

     

    Uno dei tanti film che mi sono piaciuti di Kevin Bacon e che come attore ammiro molto e poi è sposato con Kyra Sedgwick, dal 4 settembre 1988 ... ammiro molto anche lei e la conoscerete di sicuro su la serie televisiva The Closer, che come serie  amo molto


     








    Che altro posso dirvi?

    Se non lasciarvi l'ultimo ballo del film qui e qui ma vi lascio anche i balli del remake, ossia la differenza tra il 1984 e 2011 qui (non serve che vi dica quale preferisco, vero?😏😏😏)