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NO ALLA VIOLENZA

giovedì 12 marzo 2026

figli dell'intelligenza artificiale (2023)

 Salve dalla vostra Mora Ribelle

Oggi una nuova recesione, vi parlo di


 

 

Titolo originale: The Pod Generation
Anno:2023
Genere: fantascienza  (colore)

Cast di Figli dell'intelligenza artificiale

 

 

 

 

 

 

TRAMA

 Ambientato in un futuro molto prossimo in cui l'intelligenza artificiale è di gran moda e la tecnologia ha superato la natura in quasi ogni aspetto della vita, The Pod Generation segue Rachel (Emilia Clarke) e Alvy (Chiwetel Ejiofor), una coppia di New York pronta a formare una famiglia. Come dirigente emergente dell'azienda Pegasus, colosso della tecnologica, Rachel ottiene un posto ambito al Womb Center, che offre alle coppie l'opportunità di condividere la gravidanza su un piano di maggiore parità grazie a uteri artificiali mobili, o baccelli. Alvy, botanico e devoto purista dell'ambiente naturale, ha dei dubbi, ma il suo amore per Rachel lo spinge a fare un salto nel vuoto. E così inizia il loro viaggio sfrenato verso la genitorialità, un percorso lastricato di tecnologia.

 

PARERI PERSONALI

 

E qui vi voglio e mi voglio, che dire?

Inanzitutto un futuro che potrebbe comunque riguardarci ma sopratutto cosa significherebbe?

Nel film c'è sia la possibilità di farlo "normalmente" sia con la tecnologia che eviterebbe alla futura madre le, cosidette nel film, rogne del parto. Si parla infatti, anche di "attaccamento"  

 
 
 
 
Vedremo Alvy che si lascerà convincere ma quello che mi ha stupito è stato più vedere il tipo di futuro che hanno fatto vedere. Dove la tecnologia sarà cosi nelle nostre vite tanto da .....
ma ora andiamo con lo SPOILER  
Testo visibile Andando avanti con film si può vedere Rachel fare sogni su bambin, tanto che per un momento sognerà di stare a far spesa ma in vendita ci sono bambini. Anche in saldo. Poi quasi alla fine del film, l'azienda stessa dirà che "l'uovo" o involucro dove risiede il bambino è di loro proprietà, quindi doveva rimanere fino alla nascita nella struttura. Ma i neo genitori non vogliono quindi scapperanno, nascondendosi in una casa che neanche usavano spesso. Ecco, appunto, i figli sono del Sistema (quello che oggi, diciamolo mi sento di dire spesso)

 
 
 
 
 
Un film tecnologico che porta molto alla riflessione di moltissime cose....
E voi, vorreste vivere in un futuro dispotico dove la tecnologia sarebbe primaria nella nostra vita oppure ......................?
 
involucro oppure un uovo come lo definisce Alvy
Ovviamente se vuoi un bambino c'è la lista prezzi.... Oh mica è gratis😅😆
Potrete vedere il bambino grazie ad un APP che vi diranno di scaricare. Quindi attenzione ad avere sempre la memoria libera😂
 
 Mentre gira per negozi, bar ecc. con le amiche paga con il cellulare e............ "multiverso"? egold pagato? mi fa pensare a .... bhe, spero, di esserci capiti😏

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E ti ritrovi quindi a far spesa ma non  solo per questioni alimentari

 Ewwaiiiiii i saldiiiiiiii 😂😂😂
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Detto questo, lasciate un commento
 

 

lunedì 9 marzo 2026

Bella in Rosa 1986

 Eccoci tornati con una recensione, sempre anni '80

Chissà forse ultimamente soffro di nostalgia😅😅😅


 

 

 Bella in rosa (Pretty in Pink) è un film statunitense 1986 diretto da Howard Deutch e interpretato da Molly Ringwald, Jon Cryer e Andrew McCarthy

 

 

 

 

 

 

 TRAMA

Alla soglia dei suoi 18 anni, Andie Walsh è una studentessa che lavora part-time in un negozio di dischi, gira su una macchina rosa e vive con il padre disoccupato non ancora ripresosi dall'abbandono della moglie. Grazie a una borsa di studio, Andie ha l'occasione di frequentare una facoltosa scuola frequentata da ricchi e snob figli di papà. A causa del suo ceto sociale e del suo aspetto, viene presa in giro dai suoi compagni ed è costretta a cucirsi gli abiti per apparire sempre diversa.

L'amico d'infanzia Duckie è da sempre innamorato di lei e la corteggia, ma Andie si innamora di Blane, ragazzo di buona famiglia che la ricambia, invitandola al ballo scolastico, tirandosi però indietro dopo le pressioni di amici e genitori, che per lui sognano un futuro promettente al fianco di una ragazza di ben altro ceto sociale.

Nonostante il rifiuto di Blane, Andie non si scoraggia e, confezionato un bellissimo abito rosa, va comunque al ballo da sola dove, prima di entrare, trova il suo amico Duckie con cui entra nella sala da ballo. Qui Blane, non appena la vede, senza tenere conto dei pareri contrari di coloro che lo circondano, va da lei e le dichiara il suo amore. Duckie rendendosi conto di fare la cosa giusta si mette da parte, permettendo l'amore tra Andie e Blane.

 

 

Le riprese del film si svolsero nel 1985.

Il titolo originale del film, Pretty in Pink è preso dalla canzone degli Psychedelic Furs Pretty in Pink, pubblicata come singolo omonimo e all'interno dell'album Talk Talk Talk nel 1981 dall'etichetta discografica CBS.

Andrew Dice Clay, Dweezil Zappa e Gina Gershon hanno dei piccoli ruoli nel film. Molly Ringwald e Dweezil Zappa hanno avuto una breve relazione durante le riprese del film.

Il film è stato girato nella stessa scuola dove fu girato Grease.

Inizialmente il film prevedeva un finale diverso, in cui Andie ballava al centro della pista con Duckie, ma ad un'anteprima il finale non fu apprezzato, così fu deciso di rigirare la scena finale. Anthony Michael Hall rifiutò il ruolo di Duckie perché non voleva essere identificato troppo con lo stesso tipo di personaggio già interpretato in altri film. Ringwald cercò di fare scritturare Robert Downey Jr. nel ruolo di Duckie ma poi riconobbe che Cryer sarebbe andato bene lo stesso dopo il cambio della sceneggiatura che non prevedeva più il ballo tra Andie e Duckie.

Andrew McCarthy, che per un ruolo in un altro film si era rasato i capelli, dovette recitare con un parrucchino.

 

COLONNA SONORA

 

La colonna sonora è composta da canzoni per lo più di genere new wave, cantate da: Orchestral Manoeuvres in the Dark, Suzanne Vega con Joe Jackson, Jesse Johnson, INXS, The Psychedelic Furs, New Order, Belouis Some, Danny Hutton Hitters, Echo & the Bunnymen e The Smiths.

È stata pubblicata nella compilation Pretty in Pink (Original Motion Picture Soundtrack) dall'etichetta discografica A&M Records, in formato LP e musicassetta, in svariate edizioni in molti paesi del mondo. È stata in seguito ristampata più volte anche in formato CD, sempre dalla A&M, fino al 2012.

 

PARERI PERSONALI

 

Uno dei miei tanti film preferiti ed avevo tanto tifato per il  suo migliore amico  Duckie ma, come sappiamo, nei film non va mai come noi vogliamo finisca😅😅😅 e lui doveva amarla tantissimo pur di lasciarla andare

 


 

 










lunedì 23 febbraio 2026

A volte serve fare chiarezza

 Come da titolo serve a volte fare chiarezza.

 

Mi spiego, essendo da un bel po che mancavo, non ricordo come mettere parti di frasi in spoiler.

Cerco sul web ma quello che mi viene detto è di mettere un codice html (caspita OGNI VOLTA veramente da fare così?😨😨😨)

 

In pratica ora sono sulla modalità SCRIVI e devo passare a modalità HTML e mettere questo codice

 <details>
  <summary style="cursor:pointer; font-weight:bold;">Clicca per vedere lo spoiler</summary>
  <p>Qui inserisci il testo o l'immagine che vuoi nascondere.</p>
</details>


Ora passerò a modalità html e metterò lo stesso codice,vediamo cosa ne esce fuori

 

Clicca per vedere lo spoiler  

CHISSA SE SONO RIUSCITA?

 

ora ripassata in modalità SCRIVI e pubblico 

 

 piccolo problemino che sto vedendo 

riscrivere fuori......prima di ripassare a modalità SCRIVI, la frase "riscrivere fuori" l'ho scritto in modalità HTML. poi ripassata in modalità scrivi ed ho scritto.....

 

Veramente lo tocca fare in questo modo????? 

 
 
 
 
Questo il codice sopra usato
 
 <div class="nascosto">
<input type="button" value="Mostra" onclick="if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Mostra'; }" />
</div><div><div class="nascosto" style="display: none;">
<p>Codice del contenuto da nascondere con lo spoiler</p>
</div></div>

 

 

ecco ora, ve dico anche dove l ho preso, perchè ci sono altri esempi da poter utilizzare

qui la fonte 

 


 

Libri e letteratura

 

 

 <div class="nascosto">
<input type="button" value="Mostra" onclick="if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Mostra'; }" />
</div><div><div class="nascosto" style="display: none;">
<p>Codice del contenuto da nascondere con lo spoiler</p>
</div></div>

Libri e letteratura

 

 
 
 
 
<div class="nascosto1">
<a href="javascript:void(0);" onclick="if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display != '') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = ''; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none';}" >Mostra / Nasondi &#9660;&#9650;</a>
</div><div><div class="nascosto1" style="display: none;">
<p>Codice del contenuto da nascondere</p>
</div></div>
 
 
 
 
ALTRO CODICE
 
Ho notato che alcuni non funzionano bene
 
PER ADESSO VI SALUTO 
 
  • <details> 
  • <summary>Testo visibile</summary> 
  • Contenuto nascosto che compare solo se clicki sulla freccetta. 
  • </details>

  •  
     
    Testo visibile
     
      CONTENUTO SCRIVI QUI

    Sospesi nel tempo (1996)

    Buongiorniiiiiiiiiii

    Eccoci in un altra recensioni anni 80/90

    Gli anni migliori del cinema, dove son nati molti cult cinematografici ma dove il cinema sfornava film VERI e non come oggi, non per questo fanno molti reboot  e remake presi, appunto, da cult. Oppure fanno un seguito di film dopo magari venti anni (come il caso di Beetlejuice - Spiritello porcello film del'88) e vanno avanti avanti.

    Ma oggi vi parlerò di un film del 1996, sospesi nel tempo, con Michael J. Fox (GRANDE ATTORE💖💖💖💖)


     

     

     Sospesi nel tempo (The Frighteners) è un film commedia horror del 1996 diretto da Peter Jackson; il film venne distribuito negli Stati Uniti d'America il 19 luglio 1996 e in Italia il 28 maggio 1997.

     

     

     

     

     

     

    TRAMA

     

    Frank Bannister è un architetto la cui moglie Debra è morta in un incidente stradale. Frank ha abbandonato la sua professione (lasciando incompiuta la casa dei sogni che stava costruendo per se stesso e per Debra) in quanto dal giorno dell'incidente ha assunto la capacità di vedere i fantasmi, facendo amicizia con tre di loro: Cyrus, un gangster afroamericano degli anni settanta, Stuart, un secchione degli anni cinquanta e "il Giudice", un decrepito pistolero del vecchio West. Frank si guadagna da vivere mandando i fantasmi a terrorizzare la gente per poi sbarazzarsene con un falso esorcismo.

     

    PRODUZIONE

     

    Sospesi nel tempo nasce nel 1992 da un'idea di Peter Jackson e sua moglie Fran Walsh mentre stavano ultimando la scrittura di Creature del cielo. I due, convinti del successo che potrebbe guadagnare la storia, concepiscono due pagine di sceneggiatura e la inviano a Robert Zemeckis, che opta inizialmente a utilizzare il materiale per un episodio della famosa serie televisiva I racconti della cripta.

    Nel 1993, su pressione di Jackson, Zemeckis si convince a produrre un lungometraggio tratto dal breve racconto e contatta gli Universal Studios per un loro coinvolgimento nella distribuzione cinematografica e parte della produzione.

    Zemeckis è però impegnato alla regia di Forrest Gump e riesce a leggere la sceneggiatura di Jackson e Walsh solo dopo l'entrata in post-produzione del primo film. Ammaliato dai temi trattati e dall'umorismo nero presente dà semaforo verde dando inizio alla pre-produzione.

    CURIOSITà

     

    1. L’idea del film venne a Peter Jackson e a sua moglie Fran Walsh durante la scrittura della sceneggiatura di “Creature del cielo” (1994).

    2. Jackson spedì qualche pagina della sceneggiatura iniziale a Robert Zemeckis. Inizialmente il regista di “Ritorno al futuro” voleva utilizzare quelle idee per un episodio de “I racconti della cripta” ma Jackson rifiutò, voleva che la sua opera diventasse un lungometraggio.

    3. Zemeckis si convinse ad investire nel film come produttore solo dopo la post-produzione di “Forrest Gump” (1994).

    4. Jackson convinse la “Universal” a girare nella sua Nuova Zelanda per abbattere i costi ma lo studio accettò a patto che gli ambienti tipici del “mid-west” americano venissero ricreati in modo perfetto.

    5. Nella scena che vede Michael J. Fox uscire da un edificio prima di rischiare di finire sotto una macchina, si scontra con il regista Peter Jackson, vestito da punk.

    6. Hiles, il severissimo fantasma a guardia del cimitero locale, è interpretato da R. Lee Ermey; tale personaggio ovviamente richiama il sergente maggiore Hartman del film “Full Metal Jacket”, interpretato dallo stesso Ermey.

     

    7. Il compositore Danny Elfman rimase così colpito da “Creature del cielo” che disse a Jackson che avrebbe lavorato con lui in qualsiasi progetto futuro. Quando accettò la colonna sonora di “Sospesi nel tempo” non sapeva neanche di cosa trattasse.

    8. Dopo questo film Peter Jackson si concentrò esclusivamente sulla trilogia de “Il signore degli anelli” che uscì cinque anni dopo.

    9. Michael J. Fox spesso si sbagliava chiamando il personaggio interpretato da John Astin “Doc”…

    10. Per gli effetti visivi la Weta Digital Ltd (nata nel 1993) dovette ampliare i suoi computer arrivando a 35… inizialmente ne aveva solo 1!

    11. Fu Zemeckis ad inviare la sceneggiatura a Fox per chiedergli se volesse prendere parte al film.

    12. Le riprese durarono ben sei mesi. Ai tempi fu la produzione più lunga per un film della Universal.

    13. Le scene con i fantasmi venivano girate prima sul set e poi gli attori le interpretavano di nuovo su sfondo blu.

    14. Il film non è uscito in Tasmania, in Australia, a causa del massacro di Port Arthur avvenuto lì all’inizio del 1996, che sembrava troppo simile alla storia degli omicidi di Johnny Bartlett.

    15. Costato 30 milioni di dollari ne incassò altrettanti generando delle perdite per la Universal ma in seguito il film divenne di culto e nel 2006 uscì la versione estesa nel cofanetto del film di Jackson “King Kong”.

    fonte 

     

    TRAILER 

     



     

     

     

     

     

     

    Detto questo, se non lo avete visto, dovete recuperarlo

     


     

    domenica 22 febbraio 2026

    Fantasmi da legare (1988)

     Buongiorno, ed eccoci qua con una nuova recensione

     


     

     

     

    FANTASMI DA LEGARE High Spirits - Fantasmi da legare (High Spirits) è un film di Neil Jordan del 1988.

     

     

     

     

    TRAMA

     

    Peter Plunkett, proprietario di un vecchio castello in Irlanda, dopo la morte del padre non riesce a tirare avanti con l'attività di albergatore. Oppresso dai debiti, pensa dapprima di suicidarsi, per poi cambiare opinione e sfruttare l'idea di un castello infestato dai fantasmi, considerando anche che sua madre sostiene di vedere i propri antenati apparire in varie zone del maniero.


     

    PARERI PERSONALI

    Chi non ha visto questo film?

    "NON CI SONO PIù I FANTASMI....NON CI SONO PIù I FANTASMI..."

    Film che se non avete visto va assolutamente recuperato

     

    TRAILER QUI 

     

    Non riesco a trovare il pezzo che vi citavo sopra ma godetevi questo 

    CAST FANTASTICO

    Interpreti e personaggi


     

     

     

    Footloouse (1984 Kevin Bacon)

     Buongiorno dalla vostra Mora Ribelle

    Oggi vi parlo di un film che fa parte della mia adolescenza, con un giovane e bello Kevin Bacon (attore anche di Tremors, già recensito qui sul blog)


     

    Footloose è un film del 1984 diretto da Herbert Ross e distribuito dalla Paramount Pictures.

    Il film è vagamente ispirato ad alcuni eventi realmente accaduti anni prima nella piccola comunità rurale di Elmore City, in Oklahoma.

     

     

     

     


    TRAMA 

     

    Ren McCormack (Kevin  Bacon), ragazzo di Chicago, si trasferisce con la madre separata a Bomont. Il piccolo paese di provincia ha bandito la musica rock, il ballo e tutto ciò che può corrompere la moralità dopo che alcuni ragazzi (tra i quali il figlio del reverendo del paese Shaw Moore) sono morti mentre tornavano da un concerto.

    Ren si fa subito dei nemici, primi tra tutti il reverendo Moore, padre della giovane Ariel, e il fidanzato della ragazza. Il resto degli abitanti del paese (tranne i pochi con i quali diventa amico) lo etichetta come un ragazzo senza morale poiché rifiuta le regole della comunità e legge romanzi considerati "peccaminosi" come Mattatoio n. 5. Proprio per questo suo aspetto "ribelle" Ariel si innamora di lui, anche per contrastare apertamente il padre al quale prima aveva disobbedito solo di nascosto, che accusa del bigottismo dilagante nella cittadina. Ariel (anche grazie alla sua conoscenza, piuttosto ovvia, della Bibbia) aiuterà Ren a ottenere l'autorizzazione per fare il ballo di fine anno nel magazzino fuori città dove Ren lavora.

    In seguito ad uno spiacevole episodio (alcuni cittadini particolarmente ferventi decidono di bruciare alcuni dei libri della biblioteca scolastica) il reverendo comprende che negare alcune libertà, come appunto l'ascolto della musica rock, non è prerogativa di un gruppo di persone segnate da un dolore e che, invece, lasciare ai ragazzi la libertà di crescere è senza dubbio la scelta migliore

     

     COLONNA SONORA

    La colonna sonora del film, composta da una compilation di brani di artisti vari, è stata pubblicata in formato LP, musicassetta e CD nel 1984 dall'etichetta discografica CBS, con il titolo Footloose (Original Motion Picture Soundtrack). Dalla stessa colonna sonora sono inoltre stati estratti i singoli Almost Paradise di Mike Reno, Footloose di Kenny Loggins, Holding Out for a Hero di Bonnie Tyler e Let's Hear It for the Boy di Deniece Williams 

     

    REMAKE

      La Paramount Pictures ha prodotto il remake di Footloose; la prima è stata il 14 ottobre 2011. L'attore Zac Efron ha rifiutato l'offerta per il ruolo protagonista di Ren, con l'intenzione di dedicarsi ad altri tipi di film e non essere quindi etichettato come un attore essenzialmente "da musical".[4] Craig Brewer è stato il regista, Peter Sollett ha riadattato la sceneggiatura, mentre la produzione è stata affidata a Craig Zadan e Neil Meron.[5] È stato ben accolto dalla critica e il ruolo di Ren è andato a Kenny Wormald.

     


     









    PARERI PERSONALI

     

    Uno dei tanti film che mi sono piaciuti di Kevin Bacon e che come attore ammiro molto e poi è sposato con Kyra Sedgwick, dal 4 settembre 1988 ... ammiro molto anche lei e la conoscerete di sicuro su la serie televisiva The Closer, che come serie  amo molto


     








    Che altro posso dirvi?

    Se non lasciarvi l'ultimo ballo del film qui e qui ma vi lascio anche i balli del remake, ossia la differenza tra il 1984 e 2011 qui (non serve che vi dica quale preferisco, vero?😏😏😏)

     


     

     


    sabato 21 febbraio 2026

    Yamayurikai - maria sama ga miteru

    Buongiorno Oggi vi parlerò di un anime che ho seguito anni fa e che ho molto amato. Me lo fece conoscere una persona a cui avevo voluto molto bene ma che il sentimento non era mai stato ricambiato 

     

    Oggi vi parlo di Yamayurikai o anche conosciuto come maria sama ga miteru è una serie di light novel scritta da Oyuki Konno e illustrata da Hibiki Reine, la cui prima pubblicazione risale al 1997 e il cui ventiquattresimo volume è stato pubblicato a fine marzo del 2006. Della serie è presente sia un adattamento in versione manga (dell'illustratore Satoru Nagasawa, pubblicato nel 2003), che una doppia serie di anime andate in onda su TV Tokyo nel 2004. Maria-sama ga miteru consta anche di diversi drama-cd, di due serie brevi di omake dal titolo Maria-sama ni wa naisho (マリア様にはないしょ? "Non ditelo a Maria-sama") ed una terza serie di Oav è stata trasmessa tra il 29 novembre 2006 e il 25 luglio 2007 in 5 episodi della durata di 50 minuti cadauno. Nel gennaio 2009 è uscita la quarta serie dell'anime, che comprende 13 episodi. Il titolo della serie usa il verbo "guardare" (見?, mi), ma dato l'ambito religioso viene tradotto in inglese The Virgin Mary Watches Over Us e può essere reso in italiano anche come Maria veglia su di noi, Maria vi ausilia eccetera. Viene spesso abbreviato dai fan in Marimite (マリみて?). 

     

     

    TRAMA La storia si svolge presso l'istituto cattolico femminile Lillian e ruota intorno ad un gruppo di studentesse che fanno parte dello Yamayurikai, il Consiglio Studentesco della scuola. L'istituto femminile Lillian, fondato nel 1902, a Tokyo è una scuola fortemente elitaria, molto elegante e prestigiosa. Le studentesse che la frequentano vivono in un ambiente austero, calmo, dove l'eleganza, la quiete e il savoir-faire sono elementi fortemente apprezzati. Pur essendo uno shōjo, Maria-sama ga Miteru presenta alcune caratteristiche peculiari: manca quasi del tutto il plot narrativo: la storia si incentra quasi esclusivamente sulle relazioni delle protagoniste durante la loro vita scolastica. la presenza di personaggi quasi esclusivamente femminili e il tipo di rapporto che fra questi si instaura fa rientrare la serie nel genere yuri, sebbene i sentimenti che si sviluppano fra le protagoniste siano più di tipo platonico, che non fisico. viene spesso utilizzato il francese, soprattutto nei titoli onorifici delle cariche delle varie studentesse. Come anticipato, Maria-sama ga Miteru presenta innumerevoli elementi che lasciano intuire la connotazione yuri della serie. A partire dai costanti riferimenti al giglio (yuri, in giapponese vuol dire proprio giglio), senza dimenticare la presenza dello stesso termine all'interno del nome del Consiglio Studentesco appunto (Yamayurikai). Nella storia sono spesso accennati degli elementi che lasciano intuire come dietro la relazione sorella maggiore/sorella minore vi possa essere dell'altro, sebbene i riferimenti più chiari siano presenti negli omake che accompagnano i DVD delle due serie animate.

    TERMINOLOGIA 

     

    Durante la serie sono spesso utilizzati dei termini specifici, particolarmente in francese, la cui comprensione è importante per comprendere appieno le dinamiche con cui le studentesse del Lillian si relazionano l'una con l'altra. 

     

    Petite sœur: è l'equivalente francese dell'italiano "sorella minore". Nella serie, è colei che stringe un legame formale con la grande sœur attraverso lo scambio dei rosari. Solitamente si tratta di una studentessa del primo anno che, a partire dal momento dello scambio dei rosari, ha l'obbligo di seguire le direttive della sua sorella maggiore. 

    Grande sœur: equivalente francese di "sorella maggiore". Nella serie le sorelle minori utilizzano la forma giapponese onēsama per riferirsi alla loro grande sœur. 

    Gokigenyō: è il tipico saluto, molto formale, che tradizionalmente apre e chiude gli incontri delle studentesse del Lillian. 

    Sistema delle Sœurs: per tradizione, sebbene la pratica non sia ritenuta un obbligo, ogni studentessa del secondo e del terzo anno è invitata a prendere sotto la propria ala protettiva una studentessa più piccola, formalizzando l'avvenuto legame con la consegna a questa del proprio rosario. Lo scopo della creazione di questo vincolo rituale è quello di educare le studentesse più piccole alla vita rigida della scuola: la sorella maggiore diventa mentore della sorella minore ed è suo compito farle da guida nella vita scolastica. La relazione fra le due sorelle dura fino al diploma della grande sœur, anche se non è raro che essa perduri anche dopo la carriera scolastica. 

    Yamayurikai: (ossia "società dei gigli di montagna") è il Consiglio Studentesco dell'istituto femminile Lillian. Unici membri effettivi sono le tre Rose, studentesse del terzo anno, che si spartiscono le cariche di presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere. Data la grande quantità delle incombenze che esse si trovano a dover gestire, tuttavia, è pratica abituale che le Rose si facciano aiutare nel disbrigo degli affari quotidiani dai propri boutons, a loro volta affiancati dalle proprie sorelle minori. In totale, dunque, è possibile far salire l'organico dello Yamayurikai a ranghi completi da tre a nove membri. 

    Famiglia della Rosa: sono in tutto tre e hanno come simbolo un tipo diverso di rosa ciascuna. Rispettivamente, ogni famiglia (Famiglia Rosa Chinensis, Famiglia Rosa Gigantea e Famiglia Rosa Foetida) è composta dalla Rosa, dal bouton e dalla petite sœur del bouton. 

    Rosa: figura di grado massimo nello Yamayurikai. È a capo di una delle tre famiglie delle Rose, che compongono il Consiglio Studentesco. Al momento del diploma sarà la sua petite sœur, il cui passaggio allo stato di Rosa viene tradizionalmente confermato in occasione delle elezioni annuali, a prenderne il posto.

     Rosa en bouton: è la petite sœur di una Rosa, il cui titolo è reso dal termine francese per bocciolo. Rosa en bouton petite sœur: è la petite sœur di una Rosa en bouton. Si occupa di lavoretti di supporto per le studentesse degli anni superiori e provvede a mantenere pulita la Casa della Rosa. 

    La Casa delle Rose: è l'edificio presso cui si riunisce lo Yamayurikai, teoricamente aperto a tutte le studentesse ma molto poco frequentato a causa dell'aura di ammirazione e di soggezione da cui sono circondate le Rose. La sua storia affonda le radici alle origini dell'istituto Lillian e, proprio come lo Yamayurikai, è considerato un simbolo di prestigio e di solidità. 

     

    FAMIGLIE DELLE ROSE

    PERSONAGGI 

     Mizuno Yōko

     Calma e riservata, spesso imperturbabile, dotata di un perenne e malizioso sorriso che le campeggia sulle labbra, Yōko detiene il titolo di Rosa Chinensis nella prima serie dell'anime. È anche la grande sœur di Sachiko, nei confronti della quale si mostra sempre estremamente protettiva. Sebbene non vi siano che pochissimi indizi a sostegno della tesi, i fan del genere yuri sono convinti che Yōko provi dei forti sentimenti nei confronti di Sei. 

    Ogasawara Sachiko

     È senza dubbio una delle due coprotagoniste della serie. Austera ed elegante, all'apparenza sempre fredda e irraggiungibile da tutti, Sachiko , in quanto petite sœur di Yōko, detiene il titolo di Rosa Chinensis en bouton nella prima serie dell'anime. Ne prenderà il posto, divenendo a tutti gli effetti Rosa Chinensis nella seconda serie. È anche la grande sœur di Yumi e nei suoi confronti mostra un forte attaccamento e chiari accenni di gelosia. 

    Fukuzawa Yumi 

    Petite sœur di Sachiko, è la protagonista indiscussa di Maria-sama ga Miteru. Perennemente insicura di sé a causa dell'adorazione che prova per Sachiko, ha tuttavia un carattere gentile e dolce che inaspettatamente le permette già dall'inizio della serie di infrangere quel muro di ghiaccio che isola l'erede degli Ogasawara dal resto del mondo. Nella seconda serie, mentre il suo legame con Sachiko si approfondisce portandola a scoprire lati di sé che non conosceva, diventa a tutti gli effetti Rosa Chinensis en bouton.

     Satō Sei 

    Di sicuro il personaggio più atipico dell'universo di Marimite, che va contro tutte le regole di decoro imposte dal Lillian. Rumorosa, estroversa, spaccona, Rosa Gigantea adora fare ciò che più desidera, prendendosi spesso gioco di coloro che le stanno accanto. Tuttavia, dietro questa facciata esteriore, Sei nasconde un passato da lupo solitario e una personalità segreta, temprata e ferita dagli eventi che l'hanno segnata durante la sua educazione al Lillian, e di cui ben pochi osano parlare. Suo è l'unico rapporto dichiaratamente yuri della serie (vissuto durante il suo secondo anno con Kubo Shiori e rievocato nella prima serie dell'anime attraverso un flashback), così come anche esclusivamente sua è la scelta di non adottare una petite sœur del primo anno durante il suo secondo anno di scuola, come tradizione vuole. Di lei vanno anche ricordate le origini americane e le fattezze da fotomodella. Goronta È il gatto randagio tigrato che vive nel giardino dell'Istituto Lillian. Di lui si prende cura Sei in Maria-sama ga Miteru ~ Haru. 

    Tōdō Shimako

     È la petite sœur di Sei. Ha un carattere schivo e gentile, riflessivo, spesso remissivo ma in realtà molto perspicace, che nasconde un segreto che ritiene inconfessabile: suo padre è il bonzo di un tempio buddista. Adottata da Sei poco dopo avere iniziato il primo anno al Lillian, l'anno successivo si ritrova a capo dello Yamayurikai insieme a Sachiko e Rei (nella seconda serie dell'anime). 

    Torii Eriko

     Eriko è Rosa Foetida durante la prima serie dell'anime. È una delle figure più rispettate di tutto il Consiglio Studentesco ed è anche la grande sœur di Rei. Quieta e riflessiva, in effetti Eriko è anche costantemente annoiata dalla routine del Lillian e dall'abilità con cui riesce a compiere le attività a cui si applica: per questo motivo, prova uno spiccato interesse per tutte le cose, le persone e le situazioni che vanno fuori dall'ordinario.

     Hasekura Rei

     Rei, in quanto petite sœur di Eriko, riveste inizialmente la carica di Rosa Foetida en bouton. Solo nella seconda serie, a tutti gli effetti, assumerà il ruolo di Rosa Foetida. All'apparenza, Rei rappresenta lo stereotipo del maschiaccio, ma in realtà è il suo aspetto fisico a trarre in inganno, poiché ha un carattere introverso e gentile. Sebbene pratichi il kendō, adora anche cucinare e lavorare a maglia, attività che stonano decisamente con lo stereotipo cui sembra appartenere. È anche la grande sœur di Yoshino (di cui è anche cugina di primo grado) ed il loro rapporto è fortemente ambiguo, basato sulla dicotomia dei loro caratteri che sono totalmente differenti rispetto agli stereotipi che il loro aspetto fisico richiama.

     Shimazu Yoshino 

    All'apparenza fragile e debole, malata di cuore, Yoshino in realtà è una ragazzina ostinata e forte, dotata di un carattere deciso, prepotente ed autoritario. È la petite sœur e la cugina di primo grado di Rei ma non sopporta l'idea che il legame con lei sia qualcosa di dovuto e arriva a restituirle il rosario per portare Rei a riflettere e a far partire il rapporto su basi nuove. Dopo la ricostituzione del legame, tuttavia, Yoshino resta possessiva e morbosamente attaccata a Rei, tanto che negli omake delle due serie il rapporto fra le due assume una chiara connotazione yuri.

     Nijou Noriko

     È la petite sœur di Shimako, che diventa Rosa Gigantea en bouton al suo primo anno al Lillian (ovvero nella seconda serie dell'anime) per via del protrarsi delle conseguenze della scelta atipica di Sei, che fanno sì che Shimako assuma il titolo di Rosa Gigantea pur non essendo al terzo anno. Di fede buddista, Noriko è finita al Lillian quasi per caso, e a causa del proprio carattere fiero e orgoglioso si adatta alle regole e alle tradizioni del Lillian, che trova spesso inutili e incomprensibili.

     Secondari 

    Kanina Shizuka 

    Conosciuta anche come Rosa Canina, Shizuka è una delle studentesse più dotate del Lillian. Ama la musica classica ed è la punta di diamante del coro della scuola. Pur di avvicinarsi a Sei, verso la quale nutre un forte interesse, si scontrerà con Shimako per diventare Rosa Gigantea. Alla fine del secondo anno, dopo che Sei si diploma, lascerà il Lillian per poter raggiungere l'Italia e portare avanti i suoi studi di cantante lirica. 

    Matsudaira Tōko

     Lontana parente di Sachiko, acquista un ruolo fondamentale nella seconda parte della seconda serie. Arrivista, invadente e perfida, cercherà - ma solo in apparenza - di intromettersi nella vita scolastica di Sachiko, mettendo da parte Yumi e facendola andare in crisi. 

    Kubo Shiori

     Shiori è forse il personaggio più controverso di tutto Maria-sama ga Miteru. Dolce, gentile, posata ma troppo poco presente nell'anime perché ce ne si possa fare un'idea più precisa, è l'unica ragazza che riesce a smussare gli angoli della ribelle Sei. Combattuta fra il sentimento che prova per Sei e il desiderio di farsi suora e apparentemente decisa a scappare con lei, sceglierà infine di seguire la propria vocazione dando origine alla depressione di Sei. Compare solo nella prima serie e solo in un flashback riguardante l'anno precedente a quello frequentato dalle protagoniste.

     Kashiwagi Suguru

     Insieme al fratellino di Yumi, Kashiwagi è l'unico personaggio maschile il cui peso, nelle vicende, non è nullo. È cugino di primo grado di Sachiko e, per volere delle loro famiglie, anche suo promesso sposo. Sachiko tuttavia non sopporta l'idea di doverlo sposare in quanto Kashiwagi, pur disposto a sposarla per obbedire ai propri parenti, è dichiaratamente gay. 

    Fukuzawa Yuki

     Fratello di Yumi, è paziente e disponibile, pronto ad aiutare la sorella quando lei sembra in difficoltà. È anche uno dei pochi ad aver chiaro quale tipo di sentimento lega Yumi a Sachiko, ed è vittima involontaria delle attenzioni di Kashiwagi. 

    Tsukiyama Minako

     Presidente del club di giornalismo del Lillian, non si fa mai scrupoli per ottenere lo scoop del momento. Takeshima Tsutako Compagna di classe di Yumi, è membro del club di fotografia. Il suo passatempo preferito è cogliere le studentesse del Lillian in ogni tipo di situazione per immortalarle con la propria macchina fotografica.

     Yamaguchi Mami

     Membro del club di giornalismo, è la sorella minore di Minako. 

    Uzawa Mifuyu

     Compagna di classe di Sachiko e sua ammiratrice fin dai tempi dell'asilo. Inizialmente gelosa di Yumi, finirà per comprendere e rispettare il forte legame che quest'ultima ha stretto con Sachiko. 

    Tanuma 

    Coetanea di Yumi, si guadagnerà un appuntamento con Rei (suscitando il disappunto e la gelosia di Yoshino). Entrerà in seguito a far parte del club di kendo.

     Kasuga Seiko L'autrice del libro "La foresta di spine", che aveva destato un forte scandalo al Lillian: si credeva che dietro al suo pseudonimo, "Suga Sei", si nascondesse Satō Sei. 

    Professor Yamanobe 

    Professore di scienze alla scuola maschile Hanadera e grande appassionato di dinosauri. Allo zoo, osservando gli elefanti, incontrerà Eriko, che comincerà a nutrire dei sentimenti per lui.

     Hosokawa Kanako

     Compare nella terza serie dell'anime ed è una grande fan di Yumi. Spicca, fra tutte, per la sua altezza oltremodo sopra la media. Katō Kei Compare brevemente nella seconda serie dell'anime ed è un'amica universitaria di Sei.

     Ikegami Yumiko L'affittuaria della casa di Katō Kei, darà una mano a Yumi per risolvere le incomprensioni con Sachiko.

     Arima Nana

     Quando compare, nella quarta serie, è una studentessa del terzo anno della scuola media. Yoshino, durante un torneo di kendo, farà credere ad Eriko che si tratti della sua sorella minore. 

     

    COLONNE SONORE ne esistono due

    VIDEOGIOCHI

    Esistono tre videogiochi sulla serie, sviluppati da French-Bread. - Rosa Chinesis Four Hand, uno sparatutto. - Lilian Fourhand: Nuclear Sœur the Fighter, gioco di combattimento. - Maribato, gioco di combattimento bidimensionale. - Marikaku: Maria-sama ga kakumei, un platform.