Benvenuti nel mio blog (rovinerò il vostro tempo libero)
Qui recensisco manga, anime, film, serie TV, libri e qualsiasi cosa riesca a distrarmi dalle responsabilità.
Io guardo, leggo e perdo ore di sonno per dirvi se ne vale la pena… anche se probabilmente lo guarderete lo stesso.
Se cercate qualcosa di nuovo, siete nel posto giusto.
Se avevate altri programmi… non più
Mi spiego, essendo da un bel po che mancavo, non ricordo come mettere parti di frasi in spoiler.
Cerco sul web ma quello che mi viene detto è di mettere un codice html (caspita OGNI VOLTA veramente da fare così?😨😨😨)
In pratica ora sono sulla modalità SCRIVI e devo passare a modalità HTML e mettere questo codice
<details> <summary style="cursor:pointer; font-weight:bold;">Clicca per vedere lo spoiler</summary> <p>Qui inserisci il testo o l'immagine che vuoi nascondere.</p> </details>
Ora passerò a modalità html e metterò lo stesso codice,vediamo cosa ne esce fuori
Clicca per vedere lo spoiler
CHISSA SE SONO RIUSCITA?
ora ripassata in modalità SCRIVI e pubblico
piccolo problemino che sto vedendo
riscrivere fuori......prima di ripassare a modalità SCRIVI, la frase "riscrivere fuori" l'ho scritto in modalità HTML. poi ripassata in modalità scrivi ed ho scritto.....
Veramente lo tocca fare in questo modo?????
Questo il codice sopra usato
<div class="nascosto">
<input type="button" value="Mostra"
onclick="if (this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display !=
'') { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = '';
this.value = 'Nascondi'; } else { this.parentNode.nextSibling.childNodes[0].style.display = 'none'; this.value = 'Mostra'; }" />
</div><div><div class="nascosto" style="display: none;">
<p>Codice del contenuto da nascondere con lo spoiler</p>
</div></div>
QUI SI SCRIVE QUALCOSA
ecco ora, ve dico anche dove l ho preso, perchè ci sono altri esempi da poter utilizzare
Gli anni migliori del cinema, dove son nati molti cult cinematografici ma dove il cinema sfornava film VERI e non come oggi, non per questo fanno molti reboot e remake presi, appunto, da cult. Oppure fanno un seguito di film dopo magari venti anni (come il caso di Beetlejuice - Spiritello porcello film del'88) e vanno avanti avanti.
Ma oggi vi parlerò di un film del 1996, sospesi nel tempo, con Michael J. Fox (GRANDE ATTORE💖💖💖💖)
Frank Bannister è un architetto la cui moglie Debra è morta
in un incidente stradale. Frank ha abbandonato la sua professione
(lasciando incompiuta la casa dei sogni che stava costruendo per se
stesso e per Debra) in quanto dal giorno dell'incidente ha assunto la
capacità di vedere i fantasmi,
facendo amicizia con tre di loro: Cyrus, un gangster afroamericano
degli anni settanta, Stuart, un secchione degli anni cinquanta e "il
Giudice", un decrepito pistolero del vecchio West. Frank si guadagna da vivere mandando i fantasmi a terrorizzare la gente per poi sbarazzarsene con un falso esorcismo.
PRODUZIONE
Sospesi nel tempo nasce nel 1992 da un'idea di Peter Jackson e sua moglie Fran Walsh mentre stavano ultimando la scrittura di Creature del cielo. I due, convinti del successo che potrebbe guadagnare la storia, concepiscono due pagine di sceneggiatura e la inviano a Robert Zemeckis, che opta inizialmente a utilizzare il materiale per un episodio della famosa serie televisiva I racconti della cripta.
1. L’idea del film venne a Peter Jackson e
a sua moglie Fran Walsh durante la scrittura della sceneggiatura di
“Creature del cielo” (1994).
2. Jackson spedì qualche pagina della
sceneggiatura iniziale a Robert Zemeckis. Inizialmente il regista di
“Ritorno al futuro” voleva utilizzare quelle idee per un episodio de “I
racconti della cripta” ma Jackson rifiutò, voleva che la sua opera
diventasse un lungometraggio.
3. Zemeckis si convinse ad investire nel film come produttore solo dopo la post-produzione di “Forrest Gump” (1994).
4. Jackson convinse la “Universal” a
girare nella sua Nuova Zelanda per abbattere i costi ma lo studio
accettò a patto che gli ambienti tipici del “mid-west” americano
venissero ricreati in modo perfetto.
5. Nella scena che vede Michael J. Fox
uscire da un edificio prima di rischiare di finire sotto una macchina,
si scontra con il regista Peter Jackson, vestito da punk.
6. Hiles, il severissimo fantasma a guardia del cimitero locale, è
interpretato da R. Lee Ermey; tale personaggio ovviamente richiama
il sergente maggiore Hartman del film “Full Metal Jacket”, interpretato
dallo stesso Ermey.
7. Il compositore Danny Elfman rimase così
colpito da “Creature del cielo” che disse a Jackson che avrebbe
lavorato con lui in qualsiasi progetto futuro. Quando accettò la colonna
sonora di “Sospesi nel tempo” non sapeva neanche di cosa trattasse.
8. Dopo questo film Peter Jackson si
concentrò esclusivamente sulla trilogia de “Il signore degli anelli” che
uscì cinque anni dopo.
9. Michael J. Fox spesso si sbagliava chiamando il personaggio interpretato da John Astin “Doc”…
10. Per gli effetti visivi la Weta Digital
Ltd (nata nel 1993) dovette ampliare i suoi computer arrivando a 35…
inizialmente ne aveva solo 1!
11. Fu Zemeckis ad inviare la sceneggiatura a Fox per chiedergli se volesse prendere parte al film.
12. Le riprese durarono ben sei mesi. Ai tempi fu la produzione più lunga per un film della Universal.
13. Le scene con i fantasmi venivano girate prima sul set e poi gli attori le interpretavano di nuovo su sfondo blu.
14. Il film non è uscito in Tasmania, in
Australia, a causa del massacro di Port Arthur avvenuto lì all’inizio
del 1996, che sembrava troppo simile alla storia degli omicidi di Johnny
Bartlett.
15. Costato 30 milioni di dollari ne incassò altrettanti generando delle
perdite per la Universal ma in seguito il film divenne di culto e nel
2006 uscì la versione estesa nel cofanetto del film di Jackson “King
Kong”.
Buongiorno, ed eccoci qua con una nuova recensione
FANTASMI DA LEGARE High Spirits - Fantasmi da legare (High Spirits) è un film di Neil Jordan del 1988.
TRAMA
Peter Plunkett, proprietario di un vecchio castello in Irlanda,
dopo la morte del padre non riesce a tirare avanti con l'attività di
albergatore. Oppresso dai debiti, pensa dapprima di suicidarsi, per poi
cambiare opinione e sfruttare l'idea di un castello infestato dai
fantasmi, considerando anche che sua madre sostiene di vedere i propri
antenati apparire in varie zone del maniero.
PARERI PERSONALI
Chi non ha visto questo film?
"NON CI SONO PIù I FANTASMI....NON CI SONO PIù I FANTASMI..."
Film che se non avete visto va assolutamente recuperato
Il film è vagamente ispirato ad alcuni eventi realmente accaduti anni prima nella piccola comunità rurale di Elmore City, in Oklahoma.
TRAMA
Ren McCormack (Kevin Bacon), ragazzo di Chicago, si trasferisce con la madre separata a Bomont. Il piccolo paese di provincia ha bandito la musica rock,
il ballo e tutto ciò che può corrompere la moralità dopo che alcuni
ragazzi (tra i quali il figlio del reverendo del paese Shaw Moore) sono
morti mentre tornavano da un concerto.
Ren si fa subito dei nemici, primi tra tutti il reverendo
Moore, padre della giovane Ariel, e il fidanzato della ragazza. Il resto
degli abitanti del paese (tranne i pochi con i quali diventa amico) lo
etichetta come un ragazzo senza morale poiché rifiuta le regole della
comunità e legge romanzi considerati "peccaminosi" come Mattatoio n. 5.
Proprio per questo suo aspetto "ribelle" Ariel si innamora di lui,
anche per contrastare apertamente il padre al quale prima aveva
disobbedito solo di nascosto, che accusa del bigottismo dilagante nella
cittadina. Ariel (anche grazie alla sua conoscenza, piuttosto ovvia,
della Bibbia) aiuterà Ren a ottenere l'autorizzazione per fare il ballo
di fine anno nel magazzino fuori città dove Ren lavora.
In seguito ad uno spiacevole episodio (alcuni cittadini
particolarmente ferventi decidono di bruciare alcuni dei libri della
biblioteca scolastica) il reverendo comprende che negare alcune libertà,
come appunto l'ascolto della musica rock, non è prerogativa di un
gruppo di persone segnate da un dolore e che, invece, lasciare ai
ragazzi la libertà di crescere è senza dubbio la scelta migliore
La Paramount Pictures ha prodotto il remake di Footloose; la prima è stata il 14 ottobre 2011. L'attore Zac Efron
ha rifiutato l'offerta per il ruolo protagonista di Ren, con
l'intenzione di dedicarsi ad altri tipi di film e non essere quindi
etichettato come un attore essenzialmente "da musical".[4]Craig Brewer è stato il regista, Peter Sollett ha riadattato la sceneggiatura, mentre la produzione è stata affidata a Craig Zadan e Neil Meron.[5] È stato ben accolto dalla critica e il ruolo di Ren è andato a Kenny Wormald.
PARERI PERSONALI
Uno dei tanti film che mi sono piaciuti di Kevin Bacon e che come attore ammiro molto e poi è sposato con Kyra Sedgwick, dal 4 settembre 1988 ... ammiro molto anche lei e la conoscerete di sicuro su la serie televisiva The Closer, che come serie amo molto
Che altro posso dirvi?
Se non lasciarvi l'ultimo ballo del film qui e qui ma vi lascio anche i balli del remake, ossia la differenza tra il 1984 e 2011 qui (non serve che vi dica quale preferisco, vero?😏😏😏)
Buongiorno Oggi vi parlerò di un anime che ho seguito anni fa e che ho molto
amato. Me lo fece conoscere una persona a cui avevo voluto molto bene ma che il
sentimento non era mai stato ricambiato
Oggi vi parlo di Yamayurikai o anche
conosciuto come maria sama ga miteru è una serie di light novel scritta da Oyuki
Konno e illustrata da Hibiki Reine, la cui prima pubblicazione risale al 1997 e
il cui ventiquattresimo volume è stato pubblicato a fine marzo del 2006. Della
serie è presente sia un adattamento in versione manga (dell'illustratore Satoru
Nagasawa, pubblicato nel 2003), che una doppia serie di anime andate in onda su
TV Tokyo nel 2004. Maria-sama ga miteru consta anche di diversi drama-cd, di due
serie brevi di omake dal titolo Maria-sama ni wa naisho (マリア様にはないしょ?
"Non ditelo a Maria-sama") ed una terza serie di Oav è stata trasmessa tra il 29
novembre 2006 e il 25 luglio 2007 in 5 episodi della durata di 50 minuti
cadauno. Nel gennaio 2009 è uscita la quarta serie dell'anime, che comprende 13
episodi. Il titolo della serie usa il verbo "guardare" (見?, mi), ma dato
l'ambito religioso viene tradotto in inglese The Virgin Mary Watches Over Us e
può essere reso in italiano anche come Maria veglia su di noi, Maria vi ausilia
eccetera. Viene spesso abbreviato dai fan in Marimite (マリみて?).
TRAMA La
storia si svolge presso l'istituto cattolico femminile Lillian e ruota intorno
ad un gruppo di studentesse che fanno parte dello Yamayurikai, il Consiglio
Studentesco della scuola. L'istituto femminile Lillian, fondato nel 1902, a
Tokyo è una scuola fortemente elitaria, molto elegante e prestigiosa. Le
studentesse che la frequentano vivono in un ambiente austero, calmo, dove
l'eleganza, la quiete e il savoir-faire sono elementi fortemente apprezzati. Pur
essendo uno shōjo, Maria-sama ga Miteru presenta alcune caratteristiche
peculiari: manca quasi del tutto il plot narrativo: la storia si incentra quasi
esclusivamente sulle relazioni delle protagoniste durante la loro vita
scolastica. la presenza di personaggi quasi esclusivamente femminili e il tipo
di rapporto che fra questi si instaura fa rientrare la serie nel genere yuri,
sebbene i sentimenti che si sviluppano fra le protagoniste siano più di tipo
platonico, che non fisico. viene spesso utilizzato il francese, soprattutto nei
titoli onorifici delle cariche delle varie studentesse. Come anticipato,
Maria-sama ga Miteru presenta innumerevoli elementi che lasciano intuire la
connotazione yuri della serie. A partire dai costanti riferimenti al giglio
(yuri, in giapponese vuol dire proprio giglio), senza dimenticare la presenza
dello stesso termine all'interno del nome del Consiglio Studentesco appunto
(Yamayurikai). Nella storia sono spesso accennati degli elementi che lasciano
intuire come dietro la relazione sorella maggiore/sorella minore vi possa essere
dell'altro, sebbene i riferimenti più chiari siano presenti negli omake che
accompagnano i DVD delle due serie animate.
TERMINOLOGIA
Durante la serie sono spesso utilizzati dei termini specifici,
particolarmente in francese, la cui comprensione è importante per comprendere
appieno le dinamiche con cui le studentesse del Lillian si relazionano l'una con
l'altra.
Petite sœur: è l'equivalente francese dell'italiano "sorella minore".
Nella serie, è colei che stringe un legame formale con la grande sœur attraverso
lo scambio dei rosari. Solitamente si tratta di una studentessa del primo anno
che, a partire dal momento dello scambio dei rosari, ha l'obbligo di seguire le
direttive della sua sorella maggiore.
Grande sœur: equivalente francese di
"sorella maggiore". Nella serie le sorelle minori utilizzano la forma giapponese
onēsama per riferirsi alla loro grande sœur.
Gokigenyō: è il tipico saluto,
molto formale, che tradizionalmente apre e chiude gli incontri delle studentesse
del Lillian.
Sistema delle Sœurs: per tradizione, sebbene la pratica non sia
ritenuta un obbligo, ogni studentessa del secondo e del terzo anno è invitata a
prendere sotto la propria ala protettiva una studentessa più piccola,
formalizzando l'avvenuto legame con la consegna a questa del proprio rosario. Lo
scopo della creazione di questo vincolo rituale è quello di educare le
studentesse più piccole alla vita rigida della scuola: la sorella maggiore
diventa mentore della sorella minore ed è suo compito farle da guida nella vita
scolastica. La relazione fra le due sorelle dura fino al diploma della grande
sœur, anche se non è raro che essa perduri anche dopo la carriera scolastica.
Yamayurikai: (ossia "società dei gigli di montagna") è il Consiglio Studentesco
dell'istituto femminile Lillian. Unici membri effettivi sono le tre Rose,
studentesse del terzo anno, che si spartiscono le cariche di presidente,
vicepresidente, segretario e tesoriere. Data la grande quantità delle incombenze
che esse si trovano a dover gestire, tuttavia, è pratica abituale che le Rose si
facciano aiutare nel disbrigo degli affari quotidiani dai propri boutons, a loro
volta affiancati dalle proprie sorelle minori. In totale, dunque, è possibile
far salire l'organico dello Yamayurikai a ranghi completi da tre a nove membri.
Famiglia della Rosa: sono in tutto tre e hanno come simbolo un tipo diverso di
rosa ciascuna. Rispettivamente, ogni famiglia (Famiglia Rosa Chinensis, Famiglia
Rosa Gigantea e Famiglia Rosa Foetida) è composta dalla Rosa, dal bouton e dalla
petite sœur del bouton.
Rosa: figura di grado massimo nello Yamayurikai. È a
capo di una delle tre famiglie delle Rose, che compongono il Consiglio
Studentesco. Al momento del diploma sarà la sua petite sœur, il cui passaggio
allo stato di Rosa viene tradizionalmente confermato in occasione delle elezioni
annuali, a prenderne il posto.
Rosa en bouton: è la petite sœur di una Rosa, il
cui titolo è reso dal termine francese per bocciolo. Rosa en bouton petite sœur:
è la petite sœur di una Rosa en bouton. Si occupa di lavoretti di supporto per
le studentesse degli anni superiori e provvede a mantenere pulita la Casa della
Rosa.
La Casa delle Rose: è l'edificio presso cui si riunisce lo Yamayurikai,
teoricamente aperto a tutte le studentesse ma molto poco frequentato a causa
dell'aura di ammirazione e di soggezione da cui sono circondate le Rose. La sua
storia affonda le radici alle origini dell'istituto Lillian e, proprio come lo
Yamayurikai, è considerato un simbolo di prestigio e di solidità.
FAMIGLIE DELLE
ROSE
PERSONAGGI
Mizuno Yōko
Calma e riservata, spesso imperturbabile, dotata di un
perenne e malizioso sorriso che le campeggia sulle labbra, Yōko detiene il
titolo di Rosa Chinensis nella prima serie dell'anime. È anche la grande sœur di
Sachiko, nei confronti della quale si mostra sempre estremamente protettiva.
Sebbene non vi siano che pochissimi indizi a sostegno della tesi, i fan del
genere yuri sono convinti che Yōko provi dei forti sentimenti nei confronti di
Sei.
Ogasawara Sachiko
È senza dubbio una delle due coprotagoniste della serie.
Austera ed elegante, all'apparenza sempre fredda e irraggiungibile da tutti,
Sachiko , in quanto petite sœur di Yōko, detiene il titolo di Rosa Chinensis en
bouton nella prima serie dell'anime. Ne prenderà il posto, divenendo a tutti gli
effetti Rosa Chinensis nella seconda serie. È anche la grande sœur di Yumi e nei
suoi confronti mostra un forte attaccamento e chiari accenni di gelosia.
Fukuzawa Yumi
Petite sœur di Sachiko, è la protagonista indiscussa di Maria-sama
ga Miteru. Perennemente insicura di sé a causa dell'adorazione che prova per
Sachiko, ha tuttavia un carattere gentile e dolce che inaspettatamente le
permette già dall'inizio della serie di infrangere quel muro di ghiaccio che
isola l'erede degli Ogasawara dal resto del mondo. Nella seconda serie, mentre
il suo legame con Sachiko si approfondisce portandola a scoprire lati di sé che
non conosceva, diventa a tutti gli effetti Rosa Chinensis en bouton.
Satō Sei
Di
sicuro il personaggio più atipico dell'universo di Marimite, che va contro tutte
le regole di decoro imposte dal Lillian. Rumorosa, estroversa, spaccona, Rosa
Gigantea adora fare ciò che più desidera, prendendosi spesso gioco di coloro che
le stanno accanto. Tuttavia, dietro questa facciata esteriore, Sei nasconde un
passato da lupo solitario e una personalità segreta, temprata e ferita dagli
eventi che l'hanno segnata durante la sua educazione al Lillian, e di cui ben
pochi osano parlare. Suo è l'unico rapporto dichiaratamente yuri della serie
(vissuto durante il suo secondo anno con Kubo Shiori e rievocato nella prima
serie dell'anime attraverso un flashback), così come anche esclusivamente sua è
la scelta di non adottare una petite sœur del primo anno durante il suo secondo
anno di scuola, come tradizione vuole. Di lei vanno anche ricordate le origini
americane e le fattezze da fotomodella. Goronta È il gatto randagio tigrato che
vive nel giardino dell'Istituto Lillian. Di lui si prende cura Sei in Maria-sama
ga Miteru ~ Haru.
Tōdō Shimako
È la petite sœur di Sei. Ha un carattere schivo e
gentile, riflessivo, spesso remissivo ma in realtà molto perspicace, che
nasconde un segreto che ritiene inconfessabile: suo padre è il bonzo di un
tempio buddista. Adottata da Sei poco dopo avere iniziato il primo anno al
Lillian, l'anno successivo si ritrova a capo dello Yamayurikai insieme a Sachiko
e Rei (nella seconda serie dell'anime).
Torii Eriko
Eriko è Rosa Foetida durante
la prima serie dell'anime. È una delle figure più rispettate di tutto il
Consiglio Studentesco ed è anche la grande sœur di Rei. Quieta e riflessiva, in
effetti Eriko è anche costantemente annoiata dalla routine del Lillian e
dall'abilità con cui riesce a compiere le attività a cui si applica: per questo
motivo, prova uno spiccato interesse per tutte le cose, le persone e le
situazioni che vanno fuori dall'ordinario.
Hasekura Rei
Rei, in quanto petite
sœur di Eriko, riveste inizialmente la carica di Rosa Foetida en bouton. Solo
nella seconda serie, a tutti gli effetti, assumerà il ruolo di Rosa Foetida.
All'apparenza, Rei rappresenta lo stereotipo del maschiaccio, ma in realtà è il
suo aspetto fisico a trarre in inganno, poiché ha un carattere introverso e
gentile. Sebbene pratichi il kendō, adora anche cucinare e lavorare a maglia,
attività che stonano decisamente con lo stereotipo cui sembra appartenere. È
anche la grande sœur di Yoshino (di cui è anche cugina di primo grado) ed il
loro rapporto è fortemente ambiguo, basato sulla dicotomia dei loro caratteri
che sono totalmente differenti rispetto agli stereotipi che il loro aspetto
fisico richiama.
Shimazu Yoshino
All'apparenza fragile e debole, malata di
cuore, Yoshino in realtà è una ragazzina ostinata e forte, dotata di un
carattere deciso, prepotente ed autoritario. È la petite sœur e la cugina di
primo grado di Rei ma non sopporta l'idea che il legame con lei sia qualcosa di
dovuto e arriva a restituirle il rosario per portare Rei a riflettere e a far
partire il rapporto su basi nuove. Dopo la ricostituzione del legame, tuttavia,
Yoshino resta possessiva e morbosamente attaccata a Rei, tanto che negli omake
delle due serie il rapporto fra le due assume una chiara connotazione yuri.
Nijou Noriko
È la petite sœur di Shimako, che diventa Rosa Gigantea en bouton al
suo primo anno al Lillian (ovvero nella seconda serie dell'anime) per via del
protrarsi delle conseguenze della scelta atipica di Sei, che fanno sì che
Shimako assuma il titolo di Rosa Gigantea pur non essendo al terzo anno. Di fede
buddista, Noriko è finita al Lillian quasi per caso, e a causa del proprio
carattere fiero e orgoglioso si adatta alle regole e alle tradizioni del
Lillian, che trova spesso inutili e incomprensibili.
Secondari
Kanina Shizuka
Conosciuta anche come Rosa Canina, Shizuka è una delle studentesse più dotate
del Lillian. Ama la musica classica ed è la punta di diamante del coro della
scuola. Pur di avvicinarsi a Sei, verso la quale nutre un forte interesse, si
scontrerà con Shimako per diventare Rosa Gigantea. Alla fine del secondo anno,
dopo che Sei si diploma, lascerà il Lillian per poter raggiungere l'Italia e
portare avanti i suoi studi di cantante lirica.
Matsudaira Tōko
Lontana parente
di Sachiko, acquista un ruolo fondamentale nella seconda parte della seconda
serie. Arrivista, invadente e perfida, cercherà - ma solo in apparenza - di
intromettersi nella vita scolastica di Sachiko, mettendo da parte Yumi e
facendola andare in crisi.
Kubo Shiori
Shiori è forse il personaggio più
controverso di tutto Maria-sama ga Miteru. Dolce, gentile, posata ma troppo poco
presente nell'anime perché ce ne si possa fare un'idea più precisa, è l'unica
ragazza che riesce a smussare gli angoli della ribelle Sei. Combattuta fra il
sentimento che prova per Sei e il desiderio di farsi suora e apparentemente
decisa a scappare con lei, sceglierà infine di seguire la propria vocazione
dando origine alla depressione di Sei. Compare solo nella prima serie e solo in
un flashback riguardante l'anno precedente a quello frequentato dalle
protagoniste.
Kashiwagi Suguru
Insieme al fratellino di Yumi, Kashiwagi è
l'unico personaggio maschile il cui peso, nelle vicende, non è nullo. È cugino
di primo grado di Sachiko e, per volere delle loro famiglie, anche suo promesso
sposo. Sachiko tuttavia non sopporta l'idea di doverlo sposare in quanto
Kashiwagi, pur disposto a sposarla per obbedire ai propri parenti, è
dichiaratamente gay.
Fukuzawa Yuki
Fratello di Yumi, è paziente e disponibile,
pronto ad aiutare la sorella quando lei sembra in difficoltà. È anche uno dei
pochi ad aver chiaro quale tipo di sentimento lega Yumi a Sachiko, ed è vittima
involontaria delle attenzioni di Kashiwagi.
Tsukiyama Minako
Presidente del club
di giornalismo del Lillian, non si fa mai scrupoli per ottenere lo scoop del
momento. Takeshima Tsutako Compagna di classe di Yumi, è membro del club di
fotografia. Il suo passatempo preferito è cogliere le studentesse del Lillian in
ogni tipo di situazione per immortalarle con la propria macchina fotografica.
Yamaguchi Mami
Membro del club di giornalismo, è la sorella minore di Minako.
Uzawa Mifuyu
Compagna di classe di Sachiko e sua ammiratrice fin dai tempi
dell'asilo. Inizialmente gelosa di Yumi, finirà per comprendere e rispettare il
forte legame che quest'ultima ha stretto con Sachiko.
Tanuma
Coetanea di
Yumi, si guadagnerà un appuntamento con Rei (suscitando il disappunto e la
gelosia di Yoshino). Entrerà in seguito a far parte del club di kendo.
Kasuga
Seiko L'autrice del libro "La foresta di spine", che aveva destato un forte
scandalo al Lillian: si credeva che dietro al suo pseudonimo, "Suga Sei", si
nascondesse Satō Sei.
Professor Yamanobe
Professore di scienze alla scuola
maschile Hanadera e grande appassionato di dinosauri. Allo zoo, osservando gli
elefanti, incontrerà Eriko, che comincerà a nutrire dei sentimenti per lui.
Hosokawa Kanako
Compare nella terza serie dell'anime ed è una grande fan di
Yumi. Spicca, fra tutte, per la sua altezza oltremodo sopra la media. Katō Kei
Compare brevemente nella seconda serie dell'anime ed è un'amica universitaria di
Sei.
Ikegami Yumiko L'affittuaria della casa di Katō Kei, darà una mano a Yumi
per risolvere le incomprensioni con Sachiko.
Arima Nana
Quando compare, nella
quarta serie, è una studentessa del terzo anno della scuola media. Yoshino,
durante un torneo di kendo, farà credere ad Eriko che si tratti della sua
sorella minore.
COLONNE SONORE ne esistono due
VIDEOGIOCHI
Esistono tre videogiochi sulla serie, sviluppati da French-Bread. - Rosa
Chinesis Four Hand, uno sparatutto. - Lilian Fourhand: Nuclear Sœur the Fighter,
gioco di combattimento. - Maribato, gioco di combattimento bidimensionale. -
Marikaku: Maria-sama ga kakumei, un platform.
Buongiorno Buongi Buongiorno
La vostra Mora Ribelle sta per tornare con nuovi contenuti
E' stato un periodo pieno e non ne sono ancora uscita
Ma recensire, scrivere, leggere è la cosa che più mi piace
Detto questo, con un breve messaggio, vi saluto